Aktuelle Corona-Infos der Stadt unter www.muenchen.de/corona

Tradizioni natalizie

Adventskranz

Corone dell’Avvento, calendari dell’Avvento, alberi di Natale e persone travestite da San Nicola in tutta la città: il periodo natalizio è un periodo di usanze e tradizioni. Ma da dove provengono le varie usanze?

Albero di Natale

Geschnitzte Weihnachtsbäume aus Holz, Foto: Shutterstock
Foto: Shutterstock

Quando fuori è buio e fa freddo, tutti, grandi e piccini non desiderano altro che stare a casa al caldo seduti davanti all’albero di Natale illuminato. Questo elemento tutto addobbato a festa è uno splendore unico che crea in ogni casa una calda e piacevole atmosfera. L’albero di Natale è conosciuto da tutti come il simbolo per eccellenza della festa dedicata alla nascita di Gesù. La tradizione dell’albero risale a 200 anni fa. A Monaco di Baviera è possibile acquistare alberi di Natale in molti posti nel periodo dell’Avvento.

Informazioni sull’albero di Natale (tedesco)

San Nicola

L’usanza risale al santo San Nicola (Nikolaus in tedesco), il vescovo di Myra nel IV secolo. Il giorno della sua morte, il 6 dicembre, in Germania e in molte altre regioni in Europa, tra cui anche in Italia, si celebra la festa di San Nicola. Era considerato un benefattore dei bambini, non a caso la tradizione della sua festa risalente al XVII secolo vuole che regali ai bambini noci, mele e dolcetti del periodo dell’Avvento. Anche a Monaco di Baviera ogni anno si vedono in giro molti “San Nicola” travestiti che consegnano regali ai bambini che si sono comportati bene durante l’anno. Se il babbo o lo zio non hanno voglia di travestirsi, c’è anche la possibilità di ingaggiare un San Nicola che venga a casa.

Maggiori informazioni su Nikolaus (San Nicola) e possibilità di prenotazione (tedesco)

Sfilata dei Krampus

Mädchen streichel Krampus bei Krampuslauf

Nelle aree di lingua tedesca, i Krampus sono delle figure diaboliche che accompagnano San Nicola e incutono paura alla gente con lo sferragliare delle catene. Due volte il Krampus, peloso e spaventoso, farà rivivere la vecchia tradizione 500 anni fa sfilando al mercatino di Natale di Marienplatz. Per cui tutti sono avvisati: chi in quei giorni va in giro ad acquistare regali di Natale deve stare all’erta perché potrebbe imbattersi in una di queste figure diaboliche terrificanti.

Informazioni e impressioni sulla sfilata dei Krampus

Presepi di Natale

Krippe mit Maria, Joseph und dem Christkind, Foto: Shutterstock
Foto: Shutterstock

Le figure del presepe magnificamente inscenate affascinano grandi e piccini. Oltre a Gesù, Maria e Giuseppe c’è molto altro da scoprire: pecorelle, splendidi paesaggi, città in lontananza. Nella collezione di presepi esposta al Bayerisches Nationalmuseum (Museo nazionale bavarese) è possibile ammirare presepi popolari della Baviera, del Tirolo e dell’Italia. Il “Kripperlmarkt”, il Mercatino del Presepe, ha tutto quello che serve per creare a casa un presepe coi fiocchi, da meravigliosi intagli a statuine particolarmente convenienti.

Informazioni sui presepi a Monaco di Baviera (tedesco)

 

Fare donazioni

Ausgestreckte Hände mit Geldmünzen bittet um Spende, Foto: Shutterstock
Foto: Shutterstock

La storia di Natale più famosa al mondo, "A Christmas Carol" di Charles Dickens, spiega in modo stupefacente quanto sia importante essere umani e benevoli soprattutto a Natale. Il Natale è il periodo del “donare”, non solo sotto forma di regali alla famiglia e agli amici, ma anche nel senso di aiutare coloro che non possono permettersi regali di Natale. Prima di fare una donazione, però, è importante essere sicuri che i soldi verranno davvero utilizzati per la causa che si desidera sostenere.

Consigli e informazioni sulle donazioni (tedesco)

Corona Dell’Avvento

Am Adventskranz brennen Lichter, Foto: Shutterstock
Foto: Shutterstock

"Advent, Advent, ein Lichtlein brennt. Erst eins, dann zwei, dann drei, dann vier, dann steht das Christkind vor der Tür." ("Avvento, Avvento, un lumino arde. Prima uno, poi due, poi tre, poi quattro e poi Gesù Bambino è davanti alla porta.") Ogni domenica di Avvento viene accesa una candela su una corona fatta di rami di abete. Nei negozi di fiori di Monaco di Baviera è possibile acquistare corone già fatte. Chi invece preferisce farla a mano, può acquistare una corona semplice e decorarla come vuole. La prima corona dell’Avvento fu creata nel 1860 dal teologo Johann Hoinrich Wichern. Il teologo aveva preso con sé dei bambini poveri che nel periodo dell’Avvento gli chiedevano con insistenza quando sarebbe arrivata la vigilia di Natale. Per cui decorò una corona fatta di rami di abete e ci mise sopra 24 candele, una al giorno nel mese di dicembre fino a Natale. Nel 1925, per la prima volta una corona con 4 candele fu appesa in una chiesa. Tuttavia, è interessante sapere che l’usanza di adornare la casa con rami sempreverdi risale a 600 anni fa. I rami simboleggiano la vitalità inviolata. Già a quel tempo le candele rosse erano un simbolo di speranza.

Calendario dell’Avvento

La tradizione vuole che ogni giorno, a partire dal 1° dicembre fino a Natale, venga aperta una porticina o un sacchettino. In questo modo, cresce sempre di più la gioia dell’attesa della nascita di Gesù bambino. Questa tradizione risale al XIX secolo: a quei tempi, le famiglie appendevano ogni giorno fino al 24 dicembre una foto sul muro, disegnavano linee sul legno con il gesso oppure mettevano delle cannucce nel presepe. Intorno al 1900 iniziarono a circolare i primi calendari dell’Avvento stampati. Il più grande calendario dell’Avvento del mondo si trova a Lipsia. Ogni giorno viene aperta una porta su uno spazio di 857 metri quadrati.

Ramo di Santa Barbara

Kirschblütenzweig unter blauem Himmel, Foto: Shutterstock
Foto: Shutterstock

Il giorno di Santa Barbara, il 4 dicembre, è usanza immergere nell’acqua dei rami di ciliegio. Fino alla vigilia di Natale i rami dovrebbero fiorire. Inoltre, i fiori di ciliegio emanano un buonissimo odore. Questa usanza risale a Santa Barbara, che morì martire nel III secolo. Secondo la leggenda, dopo un periodo trascorso in prigione, fu decapitata dal padre perché si rifiutò di rinunciare alla sua fede cristiana. Un ramo disseccato di un albero da frutto aveva iniziato a fiorire nella sua cella dandole consolazione durante la sua prigionia.

Rametto di vischio

Frischer Mistelzweig für die Weihnachtszeit, Foto: Shutterstock
Foto: Shutterstock

Questa tradizione natalizia del rametto di vischio fu importata dagli Stati Uniti: secondo la leggenda americana, due persone che si trovano sotto un rametto di vischio possono baciarsi. Per questo motivo i rametti di vischio vengono appesi nel periodo natalizio al muro o agli infissi delle porte nelle case e negli uffici. Ma attenzione: ci si può baciare, ma non è un obbligo. Per cui si consiglia prima di accertarsi che anche l’altra persona in questione interpreti la situazione allo stesso modo. Anche nei paesi dell’Europa del Nord si usano i rametti di vischio come portafortuna nel solstizio invernale.

Potrebbe interessarle anche...

X

CORONAVIRUS: DIE AUSWIRKUNGEN AUF MÜNCHEN

Alle Infos
Top