La piazza storica di Monaco con edifici di fama mondiale
Odeonsplatz Monaco: Feldherrnhalle, Theatinerkirche e Residenz
Odeonsplatz, situata all'estremità meridionale della Ludwigstraße, è una delle piazze più celebri di Monaco. La Theatinerkirche, la Feldherrnhalle, la Residenz e l'Hofgarten costituiscono una cornice imponente tra il centro storico e il quartiere di Maxvorstadt.
Attualmente la Feldherrnhalle è avvolta da impalcature a causa di importanti lavori di ristrutturazione ed è visibile solo in parte. Si prevede che il progetto prosegua fino al 2028. Odeonsplatz, la Theatinerkirche, l'Hofgarten e le strade circostanti rimangono generalmente accessibili.
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Informazioni chiave su Odeonsplatz in sintesi
- Luogo: Odeonsplatz, 80539 Monaco di Baviera
- Quartiere: Altstadt-Lehel, al confine con Maxvorstadt
- Punti di interesse: Theatinerkirche, Feldherrnhalle, Residenz, Hofgarten e Ludwigstraße
- Ingresso: La piazza è liberamente accessibile
- Limitazioni attuali: La Feldherrnhalle è oggetto di lavori di ristrutturazione (previsti fino al 2028) ed è circondata da impalcature
- Come arrivare: Linee U3, U4, U5 e U6 della metropolitana fino a Odeonsplatz; autobus 100
- Informazioni utili: I grandi eventi comportano spesso chiusure e modifiche agli accessi
- Accessibilità: La piazza è in gran parte priva di barriere architettoniche; la Feldherrnhalle è accessibile solo tramite scale
Tocco italiano tra il centro storico e la Ludwigstraße
Odeonsplatz segna il passaggio tra il centro storico e la Ludwigstraße. Il suo aspetto caratteristico nasce dall'incontro tra il Barocco di ispirazione italiana e il Neoclassicismo monacense.
La Feldherrnhalle si ispira alla Loggia dei Lanzi di Firenze, mentre la Theatinerkirche richiama il Barocco romano maturo e l'Hofgarten riprende lo stile dei giardini rinascimentali italiani. Anche l'ex Odeon e il Palais Leuchtenberg integrano elementi tipici dell'architettura dei palazzi italiani; i portici del Bazaar Building rafforzano ulteriormente l'atmosfera di una piazza in stile mediterraneo.
Questo legame architettonico con l'Italia si deve in gran parte a re Ludovico I: la sua passione per l'arte italiana ha plasmato Odeonsplatz, la Ludwigstraße e altre aree dell'espansione neoclassica della città. Anche durante i lavori di ristrutturazione della Feldherrnhalle, la zona merita una visita grazie alla presenza della Theatinerkirche, della Residenz e dell'adiacente Hofgarten.
👉 Odeonsplatz riunisce alcuni dei monumenti più importanti di Monaco – tutti a pochi passi l'uno dall'altro – in una cornice ispirata a Firenze e Roma.
La chiesa Theatiner
Con la sua facciata gialla, le torri gemelle e l'imponente cupola, la chiesa dei Teatini dedicata a San Gaetano caratterizza l'aspetto di Odeonsplatz.
L'Elettore Ferdinando Maria e sua moglie, Enrichetta Adelaide di Savoia, vollero la costruzione della chiesa come ringraziamento per la nascita del tanto atteso erede, Massimiliano Emanuele. La prima pietra fu posta nel 1663 e l'incarico di architetto fu inizialmente affidato al bolognese Agostino Barelli.
Barelli trasse ispirazione dalla chiesa romana dei Teatini di Sant’Andrea della Valle. Successivamente, Enrico Zuccalli assunse la direzione artistica, definendo il disegno della cupola e delle torri gemelle. L'attuale facciata fu realizzata nel XVIII secolo su progetto di François de Cuvilliés il Vecchio.
L'interno, luminoso, è caratterizzato da stucchi bianchi, arcate slanciate e una cupola che raggiunge un'altezza di circa 70 metri. Nella cripta reale riposano numerosi membri della casata dei Wittelsbach. L'accesso ai visitatori potrebbe subire limitazioni durante le funzioni religiose e gli eventi sacri.
👉 La chiesa barocca dei Teatini, con la sua facciata gialla e la cupola alta circa 70 metri, è l'elemento distintivo di Odeonsplatz a Monaco.
Feldherrnhalle: modello fiorentino e storia di Monaco
La Feldherrnhalle costituisce l'estremità meridionale di Odeonsplatz. Fu fatta costruire da re Ludovico I su progetto di Friedrich von Gärtner tra il 1841 e il 1844.
Il suo principale modello storico fu la Loggia dei Lanzi in Piazza della Signoria a Firenze. Tuttavia, la Feldherrnhalle di Monaco non ne è una copia diretta: le sue proporzioni e il suo design furono adattati alla specifica collocazione nella piazza di Monaco e al desiderio di Ludovico I di celebrare l'esercito bavarese.
Nelle arcate laterali si trovano le statue in bronzo del conte Tilly e del principe Wrede. Il monumento all'esercito bavarese, situato al centro, fu aggiunto alla fine del XIX secolo, mentre i due leoni ai lati della scalinata vennero installati solo all'inizio del XX secolo.
Attualmente, la Feldherrnhalle è oggetto di un importante intervento di ristrutturazione. I lavori comprendono il restauro delle superfici in pietra naturale e intonaco, la messa in sicurezza di volte e pilastri e la riparazione delle statue in bronzo e dei leoni; è prevista inoltre la modernizzazione degli impianti tecnici. Si stima che i lavori proseguiranno fino al 2028.
👉 Ispirata alla Loggia dei Lanzi di Firenze, la Feldherrnhalle di Monaco è attualmente sottoposta a un vasto intervento di ristrutturazione, la cui conclusione è prevista per il 2028.
Vista lungo la Ludwigstraße verso la Siegestor
Dalla parte meridionale della piazza, la visuale si apre oltre la statua equestre di Ludovico I e lungo la Ludwigstraße fino alla Siegestor. La Feldherrnhalle e la Siegestor costituiscono i due monumentali elementi di chiusura di questo magnifico viale.
La Ludwigstraße fu realizzata nel XIX secolo su progetto di Leo von Klenze e Friedrich von Gärtner. Tra gli edifici di rilievo situati lungo la strada figurano la Biblioteca di Stato Bavarese, l'Università Ludwig Maximilian e la chiesa di San Ludovico. Oltre la Siegestor, la strada prosegue nella Leopoldstraße.
Questa prospettiva rappresenta uno dei panorami urbani più suggestivi di Monaco. Illustra chiaramente la transizione dal tessuto storico e minuto del centro antico all'ampio quartiere pianificato di Maxvorstadt.
👉 Da Odeonsplatz, la visuale si estende lungo la Ludwigstraße per circa un chilometro fino alla Siegestor.
La Residenza di Monaco di Baviera
La Residenza di Monaco si estende lungo il lato orientale del complesso della piazza. Dal 1508 al 1918, è stata la residenza e la sede del governo di duchi, principi elettori e re di Baviera.
Nel corso dei secoli, un castello medievale si è trasformato in un vasto complesso palaziale. Tra gli ambienti interni più celebri figurano l'Antiquarium, le Sale Imperiali e le Sale Ricche. I visitatori possono inoltre visitare il Tesoro e il Teatro Cuvilliés.
Per una visita approfondita della Residenza è necessario prevedere molto più tempo rispetto a una semplice passeggiata a Odeonsplatz. Gli orari di apertura e i costi d'ingresso variano a seconda delle specifiche sezioni museali.
👉 Situata a Odeonsplatz, la Residenza di Monaco è stata la residenza e la sede del governo della dinastia Wittelsbach per oltre quattro secoli.
Hofgarten: giardino rinascimentale vicino all'Odeonsplatz
È possibile accedere all'Hofgarten direttamente da Odeonsplatz attraverso la Porta dell'Hofgarten. Il giardino fu realizzato a partire dal 1613 sotto il duca Massimiliano I, ispirandosi ai giardini rinascimentali italiani.
Al centro sorge il Tempio di Diana, da cui si diramano otto sentieri che attraversano il giardino. Viali ghiaiosi, fontane, aiuole e numerose panchine rendono l'Hofgarten un luogo molto frequentato per trascorrere del tempo in centro città.
In estate, musicisti si esibiscono talvolta nei pressi del Tempio di Diana; anche gruppi di ballo utilizzano il padiglione e l'area circostante. Dall'Hofgarten partono percorsi che conducono alla Cancelleria di Stato bavarese, alla Haus der Kunst e al Giardino Inglese.
👉 L'Hofgarten collega Odeonsplatz alla Residenz e alla parte meridionale del Giardino Inglese.
Edificio del Bazar e Cancello del Court Garden
L'edificio del Bazar, progettato da Leo von Klenze, delimita il lato orientale della Odeonsplatz vera e propria. Fu costruito sul sito dell'ex maneggio di corte.
I suoi portici allungati collegano visivamente la piazza alla Porta dell'Hofgarten e rafforzano l'impressione di trovarsi in una piazza italiana. L'edificio ospita, tra le altre attività, lo storico Café Tambosi.
La Porta dell'Hofgarten fu eretta nel 1816 e rappresenta una delle prime opere di Leo von Klenze a Monaco; costituisce un collegamento diretto tra la Odeonsplatz e l'Hofgarten.
Dal punto di vista geografico, l'edificio del Bazar appartiene chiaramente alla Odeonsplatz vera e propria. Tuttavia, nell'esperienza del visitatore, sono la Chiesa dei Teatini, la Feldherrnhalle, la Residenz e l'Hofgarten a occupare la scena principale.
👉 L'edificio del Bazar, con i suoi portici, costituisce il confine orientale della Odeonsplatz vera e propria e il punto di passaggio verso l'Hofgarten.
Ex Odeon e Palais Leuchtenberg
La piazza prende il nome dall'ex sala da concerto Odeon, costruita da Leo von Klenze tra il 1826 e il 1828. Dall'esterno, la sala da concerto e da ballo era difficilmente distinguibile, poiché Klenze ne progettò la facciata in modo che rispecchiasse quella dell'adiacente Palais Leuchtenberg.
L'Odeon subì gravi danni durante la Seconda Guerra Mondiale. La storica sala da concerto non fu ripristinata durante la ricostruzione; oggi l'edificio ospita il Ministero dell'Interno della Baviera.
Il vicino Palais Leuchtenberg fu costruito originariamente per Eugène de Beauharnais, figliastro di Napoleone e genero del re di Baviera Massimiliano I Giuseppe. Attualmente ospita il Ministero delle Finanze della Baviera.
Le facciate di entrambi gli edifici si ispirano al Rinascimento italiano e riprendono motivi architettonici di Palazzo Farnese a Roma.
👉 Odeonsplatz prende il nome da un'ex sala da concerto; l'edificio ospita oggi il Ministero dell'Interno della Baviera.
I due pennoni monumentali
Due pennoni riccamente decorati, alti circa 26 metri, si ergono di fronte alla Feldherrnhalle. Celebrano il centenario della nascita di re Ludovico I e il settantesimo compleanno del principe reggente Luitpold.
I pennoni sono sormontati dal leone bavarese e dal *Münchner Kindl* (il "Bambino di Monaco"). Di conseguenza, espongono solitamente i colori bianco e azzurro dello Stato e quelli nero e oro della città di Monaco.
Risalenti alla fine del XIX secolo, questi pennoni precedono di gran lunga l'epoca nazionalsocialista e fanno parte degli elementi tutelati del complesso architettonico della piazza.
👉 I due pennoni alti 26 metri davanti alla Feldherrnhalle — che recano il leone bavarese e il *Münchner Kindl* — simboleggiano la Baviera e il suo capoluogo.
Statua equestre di re Ludovico I.
La statua equestre di re Ludovico I si erge nella parte settentrionale della piazza. La città di Monaco ne commissionò l'installazione nel 1862 per onorare il sovrano, che aveva svolto un ruolo fondamentale nello sviluppo di Odeonsplatz e della Ludwigstraße.
Ludovico I è raffigurato a cavallo, con indosso una corona e lo scettro in mano. Le figure secondarie rappresentano la Giustizia e la Perseveranza, mentre altre figure allegoriche simboleggiano la Religione, la Poesia, l'Industria e l'Architettura.
Per fare spazio alla statua equestre, due monumenti dedicati a compositori, che in precedenza si trovavano a Odeonsplatz, furono trasferiti; le statue di Christoph Willibald Gluck e Orlando di Lasso sono oggi collocate a Promenadeplatz.
👉 Eretta nel 1862, la statua equestre celebra re Ludovico I come principale promotore dello sviluppo di Odeonsplatz e della Ludwigstraße.
Il Putsch di Hitler e il "Vicolo degli imboscati"
Il 9 novembre 1923, il tentativo di colpo di stato nazionalsocialista si concluse alla Feldherrnhalle. Gli agenti della polizia bavarese affrontarono il corteo in marcia. Nel conflitto a fuoco che ne seguì, quattro poliziotti — Friedrich Fink, Nikolaus Hollweg, Max Schoberth e Rudolf Schraut — persero la vita.
Durante l'epoca nazista, la Feldherrnhalle fu trasformata in un luogo di propaganda e di culto. I passanti erano tenuti a rendere omaggio al monumento nazista ivi collocato con il saluto hitleriano. Chi voleva evitare questo gesto imboccava una deviazione attraverso la Viscardigasse, il vicolo situato dietro la Feldherrnhalle; di conseguenza, la via si guadagnò il soprannome di "Drückebergergassl" (vicolo degli imboscati). Oggi, il percorso in bronzo intitolato "Argumente" (Argomenti), situato nella Viscardigasse, ricorda questo atto di rifiuto.
Una targa in bronzo sulla facciata occidentale della Residenz, accanto al passaggio verso il Kaiserhof, commemora i quattro poliziotti uccisi nel 1923.
Una pietra commemorativa posata davanti alla Feldherrnhalle nel 1994 è stata rimossa nel 2011 e trasferita al Museo della Città di Monaco; oggi non è più visibile sulla Odeonsplatz.
👉 La Viscardigasse e la targa sulla Residenz testimoniano, sulla Odeonsplatz, la resistenza contro il putsch di Hitler e la successiva strumentalizzazione della Feldherrnhalle da parte del regime nazista.
Storia e nomi precedenti di Odeonsplatz
Alcune parti delle fortificazioni cittadine di Monaco — tra cui la Porta di Schwabing, i fossati, i bastioni e un maneggio reale — sorgevano originariamente nell'area dell'odierna Odeonsplatz.
La Porta di Schwabing fu demolita nel 1817, in seguito all'espansione di Monaco verso nord. Già nel 1816, il principe ereditario Ludovico aveva incaricato Leo von Klenze di progettare la Ludwigstraße e la piazza adiacente.
Prima di assumere il nome attuale, la zona era nota come *Fürstenplatz* (Piazza dei Principi) o *Reitschulplatz* (Piazza del Maneggio). Il nome *Reitschulplatz* faceva riferimento all'ex maneggio reale situato sul lato orientale della piazza.
Dal 1827 la piazza è denominata Odeonsplatz, prendendo il nome dalla sala da concerti *Odeon*, costruita proprio in quel periodo. In senso strettamente geografico, il nome si riferisce allo spazio situato a nord della Chiesa dei Teatini (*Theatinerkirche*) e della *Feldherrnhalle*; tuttavia, nell'uso comune, vi si include anche lo spiazzo meridionale, compreso tra la Chiesa dei Teatini, la Residenz e la *Feldherrnhalle*.
👉 Dal 1827, Odeonsplatz prende il nome dall'ex sala da concerti *Odeon*; in precedenza, era nota come *Fürstenplatz* o *Reitschulplatz*.
Eventi a Odeonsplatz
Klassik am Odeonsplatz
Uno degli eventi più celebri è il festival estivo all'aperto "Klassik am Odeonsplatz", della durata di due giorni, che vede la partecipazione della Filarmonica di Monaco, dell'Orchestra Sinfonica della Radio Bavarese e di ospiti di fama internazionale.
Il prossimo appuntamento è previsto per il 10 e l'11 luglio 2027.
Compleanno della città di Monaco
In occasione dei festeggiamenti annuali per il compleanno di Monaco, Odeonsplatz entra a far parte di un grande percorso festoso che si snoda attraverso il centro storico. Tra le attrazioni tradizionali figurano un villaggio degli artigiani con dimostrazioni dal vivo e attività pratiche, oltre a giostre, stand gastronomici e altre iniziative festive.
Festival Zamanand
Il festival gratuito Zamanand trasforma la Ludwigstraße – il tratto compreso tra Odeonsplatz e la Siegestor – in un'area pedonale dedicata alla festa. Il programma spazia tra musica, cultura, scienza e attività interattive, affiancando iniziative incentrate sulla sostenibilità e sulla coesione sociale. Le prossime date annunciate sono il 12 e il 13 settembre 2026.
Festa di San Patrizio
I festeggiamenti per San Patrizio a Monaco prevedono una parata che parte da Münchner Freiheit, percorre la Ludwigstraße e arriva a Odeonsplatz. Di fronte alla Feldherrnhalle si svolgono eventi pre-festa, concerti, spettacoli di danza, stand gastronomici e un festival all'aperto. Per il 2027, le celebrazioni sono in programma il 13 e il 14 marzo.
Festival Ander Art
Il festival Ander Art celebra la diversità culturale di Monaco. Questo evento gratuito all'aperto porta musica, danza, arte, attività interattive ed esperienze culturali internazionali a Odeonsplatz. Tradizionalmente, Ander Art si svolge il secondo sabato dell'Oktoberfest. La data prevista per il 2026 è il 26 settembre.
Corteo dei costumi tradizionali e dei tiratori scelti
Anche la tradizionale sfilata dei costumi tradizionali e dei tiratori scelti dell'Oktoberfest segue questo prestigioso percorso attraverso il centro di Monaco. Il corteo si snoda lungo la Ludwigstraße e attraversa Odeonsplatz, proseguendo poi verso il centro storico e la Theresienwiese.
👉 Con eventi come Klassik am Odeonsplatz, i festeggiamenti per l'anniversario della città di Monaco, il festival Zamanand, il St. Patrick’s Day e Ander Art, Odeonsplatz è una delle sedi più importanti per gli eventi nel centro di Monaco.
Quali strade si collegano a Odeonsplatz?
A nord, Odeonsplatz confluisce nella Ludwigstraße. Questa strada prosegue oltre l'università e la Siegestor in direzione di Leopoldstraße e Schwabing.
A ovest, Brienner Straße e Franz-Xaver-Schweyer-Straße conducono verso Wittelsbacherplatz. A est, Galeriestraße e Hofgartenstraße si collegano alla piazza.
Theatinerstraße e Residenzstraße hanno inizio all'estremità meridionale della piazza. Entrambe proseguono come zone pedonali verso il centro storico. Alle spalle della Feldherrnhalle, la Viscardigasse collega le due strade.
👉 Ludwigstraße, Brienner Straße, l'Hofgarten e le zone pedonali del centro storico di Monaco convergono tutte su Odeonsplatz.
Consigli per la visita
Metti in conto circa 30-45 minuti per un primo giro esplorativo. Se desideri visitare anche la Theatinerkirche, l'Hofgarten o la Residenz, avrai bisogno di più tempo.
Di solito, la piazza è più tranquilla al mattino presto. Nel tardo pomeriggio, la luce crea splendidi effetti sulla facciata gialla della Theatinerkirche. A causa di lavori di ristrutturazione, la Feldherrnhalle è attualmente circondata da impalcature, il che la rende poco adatta alle fotografie.
Un possibile itinerario ti porta da Marienplatz a Odeonsplatz passando per Theatinerstraße. Da lì, puoi proseguire attraverso l'Hofgarten fino all'Englischer Garten (Giardino Inglese) oppure percorrere la Ludwigstraße fino alla Siegestor.
👉 La visita a Odeonsplatz può essere facilmente abbinata, spostandosi a piedi, a quelle di Marienplatz, della Residenz, dell'Hofgarten, della Ludwigstraße e dell'Englischer Garten.
Come arrivarci con i mezzi pubblici
La stazione della metropolitana (U-Bahn) di Odeonsplatz si trova proprio sotto la piazza; qui fermano le linee U3, U4, U5 e U6. È possibile raggiungere la piazza anche con l'autobus della linea 100.
Si può arrivare a Odeonsplatz a piedi da Marienplatz percorrendo Weinstraße e Theatinerstraße, oppure attraverso Residenzstraße.
Le possibilità di parcheggio nei dintorni di Odeonsplatz sono limitate. Data la posizione centrale e le frequenti chiusure stradali, si consiglia di utilizzare i mezzi pubblici.
👉 La stazione della metropolitana di Odeonsplatz serve le linee U3, U4, U5 e U6 e si trova direttamente sotto la piazza.
Ingresso e accessibilità
Odeonsplatz è una piazza pubblica ed è liberamente accessibile. Per la Residenz e le relative collezioni sono previsti orari di apertura e tariffe d'ingresso specifici.
La piazza è in gran parte priva di barriere architettoniche. La Feldherrnhalle è accessibile solo tramite una scalinata. Alcune aree all'interno di chiese, musei ed edifici storici potrebbero presentare limitazioni di accessibilità.
In occasione di grandi eventi, i percorsi abituali, gli ingressi e le uscite della metropolitana potrebbero subire chiusure temporanee o variazioni.
👉 La piazza è in gran parte priva di barriere architettoniche, mentre la Feldherrnhalle è raggiungibile solo tramite scale.
Lo sapevi? Curiosità su Odeonsplatz
- L'edificio che dà il nome a Odeonsplatz ospita oggi il Ministero dell'Interno bavarese.
- La piazza vera e propria si trova a nord della Theatinerkirche e della Feldherrnhalle; anche lo spiazzo antistante a sud è generalmente considerato parte della piazza.
- La medievale Schwabinger Tor (Porta di Schwabing) sorgeva dove oggi si trova la Feldherrnhalle, fino al 1817.
- I monumenti dedicati ai compositori Christoph Willibald Gluck e Orlando di Lasso si trovavano originariamente di fronte all'edificio dell'Odeon.
- Entrambi i monumenti furono trasferiti a Promenadeplatz per fare spazio alla statua equestre di Ludovico I, eretta nel 1862.
- I due pennoni situati davanti alla Feldherrnhalle sono alti circa 26 metri ciascuno.
- La Feldherrnhalle e la Siegestor (Porta della Vittoria) costituiscono le estremità monumentali, rispettivamente a sud e a nord, della Ludwigstraße.
- L'edificio del Bazar fa parte di Odeonsplatz in senso stretto, mentre la Theatinerkirche e la Feldherrnhalle sono considerate geograficamente parte del più ampio complesso della piazza.
- La sezione meridionale di Odeonsplatz fa parte dell'area pedonale di Monaco dal 1972.
- La Viscardigasse si guadagnò il soprannome di "Drückebergergassl" (vicolo degli imboscati) perché, durante l'epoca nazista, la gente la percorreva per evitare di fare il saluto a Hitler, obbligatorio davanti alla Feldherrnhalle.
👉 Odeonsplatz riunisce in uno spazio circoscritto la storia urbana medievale, l'urbanistica reale, le influenze architettoniche italiane e la cultura della memoria di Monaco.
FAQ: Domande frequenti su Odeonsplatz
Cosa c'è da vedere a Odeonsplatz?
La Feldherrnhalle, la Theatinerkirche, la Residenz di Monaco e l'Hofgarten si trovano proprio a Odeonsplatz. Dietro la Feldherrnhalle si trova la Viscardigasse, un vicolo noto localmente come "Drückebergergassl" (il vicolo degli imboscati).
Quanto dureranno i lavori di ristrutturazione della Feldherrnhalle?
Secondo i piani attuali, si prevede che la ristrutturazione duri fino al 2028. Durante i lavori, la Feldherrnhalle è coperta da impalcature e visibile solo parzialmente.
Perché la piazza si chiama Odeonsplatz?
La piazza prende il nome dall'ex sala da concerto, l'Odeon. Fu costruita da Leo von Klenze e oggi ospita il Ministero dell'Interno bavarese.
Odeonsplatz aveva un nome diverso in passato?
Sì. Prima di assumere il nome di Odeonsplatz nel 1827, l'area era nota come Fürstenplatz o Reitschulplatz.
Quali sono le principali attrazioni di Odeonsplatz?
Le attrazioni principali sono la Theatinerkirche, la Feldherrnhalle, la Residenz e l'Hofgarten. Altri elementi di rilievo includono la statua equestre di Ludovico I, i pennoni portabandiera, l'ex Odeon, il Palais Leuchtenberg e l'edificio del Bazar (Bazaar Building).
Da dove deriva l'atmosfera italiana di Odeonsplatz?
Diversi edifici si ispirano a modelli italiani. La Feldherrnhalle richiama la Loggia dei Lanzi di Firenze, la Theatinerkirche si rifà all'architettura barocca romana e le facciate dei palazzi si ispirano a modelli come Palazzo Farnese.
L'edificio del Bazar fa parte di Odeonsplatz?
Sì. L'edificio del Bazar costituisce il confine orientale della piazza vera e propria. I suoi portici conducono al cancello dell'Hofgarten e al parco stesso.
Qual è il significato dei due pennoni portabandiera?
I pennoni commemorano il re Ludovico I e il principe reggente Luitpold. Sono sormontati rispettivamente dal Leone bavarese e dal "Münchner Kindl" (il Bambino di Monaco) ed espongono i colori dello Stato e della città. È ancora presente la targa commemorativa incastonata nel terreno? No. La targa commemorativa inserita nella pavimentazione davanti alla Feldherrnhalle nel 1994 – in memoria di quattro agenti di polizia uccisi nel 1923 – è stata rimossa nel 2011 e trasferita al Museo della Città di Monaco. Oggi, una targa in bronzo sulla Residenz ricorda i quattro uomini.
È possibile vedere la Siegestor da Odeonsplatz?
Sì. Dalla parte meridionale della piazza si gode di una vista lungo la Ludwigstraße che arriva fino alla Siegestor.
Quali strade partono da Odeonsplatz?
La Ludwigstraße si dirige verso nord e la Brienner Straße verso ovest. Sul lato orientale si innestano la Galeriestraße e la Hofgartenstraße. Verso sud, la Theatinerstraße e la Residenzstraße conducono al centro storico.
Quali linee della metropolitana servono Odeonsplatz?
La stazione della metropolitana di Odeonsplatz è servita dalle linee U3, U4, U5 e U6. Ciò rende la piazza direttamente raggiungibile da luoghi come la stazione centrale (Hauptbahnhof), Stachus, Marienplatz e l'università.
In brev
Odeonsplatz a Monaco di Baviera: Info su piazza, Feldherrnhalle, chiesa e Residenz
Odeonsplatz 1
80539
München